Caldaia per appartamento: le migliori tipologie

caldaia per appartamento


Quali sono le migliori tipologie di caldaia per appartamento? Cerchiamo di scoprirlo in questo articolo.

Caldaia per appartamento: come si sceglie

La scelta della caldaia per appartamento spesso genera alcune perplessità, specialmente se non siamo particolarmente esperti in questo ambito. Ma quali sono le migliori tipologie di caldaia per appartamento?

Come prima cosa, dobbiamo pensare a quanto è grande il nostro appartamento. In relazione alla grandezza dell’appartamento, andremo a scegliere una caldaia con un determinato tipo di potenza.

Scendendo nei particolari, esiste un infallibile calcolo che gli esperti effettuano per capire che caldaia è necessario installare in un appartamento. Si parte dai metri cubi dell’abitazione in questione, moltiplicando questo valore per l’altezza.

Il risultato ottenuto andrà moltiplicato per il cosiddetto calore specifico dell’appartamento. In genere, nelle abitazioni standard il calore specifico è dato da un coefficiente pari a 0.8. Il risultato che otterremo offre un punto di riferimento per i kw minimi di una caldaia efficiente.

Caldaia per appartamento: le migliori tipologie per appartamento

Una delle migliori tipologie di caldaia per appartamento è rappresentata senza dubbio da quella a condensazione, cioè quella di ultima generazione. Si tratta di un prodotto che rispetta l’ambiente e che permette di risparmiare notevolmente sulle spese di riscaldamento in bolletta. I fumi di scarico vengono, in questo caso, usati e valorizzati, anziché eliminati come nella caldaia tradizionale.

Altre tipologie di caldaie molto utilizzate sono quelle murali e quelle a gas: per scegliere la tipologia giusta per il tuo appartamento puoi contattare degli esperti del settore. Contatta Centro Caldaie Bove: ci occupiamo di installazione, di assistenza e di manutenzione di tutti i tipi di caldaie. 

Grazie alla presenza dei nostri esperti, potrai avere una consulenza personalizzata e optare per un risparmio energetico ancora maggiore. Il nostro esperto si occuperà del progetto di riqualificazione, in base alle esigenze del cliente e alle caratteristiche della tua abitazione. 

Come scegliere la caldaia giusta per la propria casa

scegliere la caldaia giusta

La scelta della caldaia giusta per la propria casa non è così semplice come si pensa: ecco alcuni consigli degli esperti di Centro Caldaie Bove per fare una scelta consapevole.

Caldaia: come scegliere quella giusta


Oggigiorno, esiste una vasta gamma di caldaie ideali pe assolvere alle esigenze di riscaldamento di casa. Pensiamo, ad esempio, a quelle a condensazione, a pellet o policombustibile, ad accumulo oppure ad incasso. Sono tutte delle soluzioni ottimali e che permettono il comfort egli ambienti e di godere di incentivi fiscali derivanti dalla loro installazione. Ma come possiamo scegliere quella più adatta alla nostra casa?

Sono molti i fattori da tenere in considerazione nella scelta della caldaia giusta. Come prima cosa, è necessario individuare quanti e quali ambienti della nostra abitazione è necessario scaldare. Più la superficie della casa è ampia, maggiore dovrà essere la potenza della caldaia in questione. Altro punto da non sottovalutare è la classe energetica: da essa, infatti, dipende il consumo effettivo della caldaia.

La scelta della giusta caldaia deve essere ponderata anche in relazione al posizionamento della stessa. Pensiamo, quindi, a dove dovrebbe essere installata: all’interno o all’esterno? Scegliere una caldaia a condensazione permette di posizionarla dove vogliamo, sia all’interno che all’esterno. 

Scegliere la caldaia per casa è anche sinonimo di risparmio

Se la nostra abitazione è di piccole dimensioni, potrebbe essere più complicato installare una caldaia a condensazione interna: esistono, comunque, delle particolari soluzioni più compatte che sono molto utili per rispondere a questo tipo di esigenza.

Ricordiamo che una caldaia a condensazione ci permetterà il risparmio in bolletta di circa il 25%, proprio perché va a consumare molto meno. Permette, inoltre, una riduzione delle emissioni nocive. 

Vuoi avere qualche consiglio in più sulla scelta della caldaia da installare nella tua casa? Contatta il Centro Caldaie Bove. Ci occupiamo di assistenza ed installazione di caldaie a Varese e Milano. Siamo in grado di offrire consulenze personalizzate per il risparmio energetico: sulla base delle singole esigenze del cliente e delle caratteristiche della sua abitazione, possiamo sviluppare un progetto di riqualificazione personalizzato, per ridurre costi energetici ed accrescere il valore della casa. 

Cos’è il filtro defangatore della caldaia

filtro defangatore

Parliamo del filtro defangatore della caldaia. Che cos’è e a che cosa serve? Cerchiamo di spiegarlo in questo articolo.

Filtro defangatore della caldaia: che cos’è

Il filtro defangatore della caldaia è un accessorio veramente molto importante per il nostro impianto.

Si tratta, infatti, di un dispositivo anti fango, come si può facilmente intuire dal nome, che serve ad eliminare e filtrare molte impurità che sono normalmente presenti nell’acqua dell’impianto di riscaldamento.

Andandolo ad installare sulla nostra caldaia ci permetterà di eliminare l’accumulo di pericolose sostanze che possono depositarsi nelle tubature ed ostruirle: pensiamo, ad esempio, alla sabbia, al fango, al comune terreno e ai depositi ferrosi. 

Come funziona il filtro defangatore della caldaia

Adesso che abbiamo spiegato che cos’è il filtro defangatore della caldaia, vediamone il suo funzionamento.

Come funziona? Quando l’acqua raggiunge il filtro, viene creato un turbine che ne rallenta il flusso, prima che esso raggiunga la caldaia. Tale turbine serve a separare le impurità dell’acqua, che verranno spinte verso il fondo.

La presenza di un magnete attrarrà e tratterrà le sostanze ferrose, prevenendo anche la formazione della ruggine nei tubi. Tali sostanze trattenute vengono poi raccolte in un piccolo deposito, per facilitare anche la pulizia del filtro stesso.

Oltre ad evitare che i depositi finiscano nella pompa o nei tubi, la presenza di un filtro defangatore sulla caldaia ci permetterà di ridurre i costi in bolletta: una caldaia perfettamente funzionante e pulita, infatti, utilizzerà meno combustibile per riscaldare e noi potremo andare a risparmiare. Inoltre, il filtro previene anche i malfunzionamenti, spesso derivati dalla presenza di impurità nell’acqua. 

Installare un filtro defangatore in caldaia da soli, specialmente se non siamo degli esperti nel settore, può non essere semplice. Per questo motivo, ti consigliamo di affidarti ad un’azienda esperta in questo ambito.

Hai bisogno di dotare la tua caldaia di un filtro defangatore? Puoi contattare Centro Caldaie Bove contattandoci qui. Ci occupiamo di assistenza tecnica di caldaie, impianti di condizionamento e scaldabagni in tutta la provincia di Varese e Milano, da oltre 40 anni.

Impianto idraulico cucina, l’importanza di un buon progetto

impianto idraulico cucina

Avere un buon impianto idraulico in cucina è molto importante, ma per quale motivo? Vediamolo grazie agli esperti di Centro Caldaie Bove.

Impianto idraulico della cucina

L’impianto idraulico della cucina necessita di un buon progetto di base, per poter funzionare al meglio. Se deve essere effettuato da zero, si consiglia di fare riferimento ad aziende che siano specializzate in questo settore, per avere una funzionalità durevole nel tempo e, nel caso, per poter intervenire velocemente in caso di improvvisi guasti. 

Quando si prende in considerazione l’impianto idraulico della cucina, nell’ambito della sua progettazione, dobbiamo tenere presente che esistono due tipi di cucina: quella contro parete, oppure quella ad isola. La prima è la versione più classica, mentre la seconda può comportare qualche piccola difficoltà in più.

Come viene progettato un impianto idraulico per la cucina

Come prima cosa, l’impianto idraulico della cucina prende in considerazione la presenza di un lavello: questo ha bisogno di due tubazioni di mandata, una per l’acqua calda e una per l’acqua fredda, nonché una tubazione di scarico che deve innestarsi alla colonna, con un pendenza non inferiore all’1-2%.

Le tubazioni devono, inoltre, affiorare dal muro nello spazio vuoto che è sul retro della base del sottolavello, mentre lo scarico dovrà essere centrato. 

Nella progettazione, non dobbiamo dimenticare di considerare gli elettrodomestici. La lavastoviglie in genere è presente in tutte le cucine: in questo caso, dovremo prevedere un rubinetto per il tubo di carico e uno per il tubo di scarico. Lo scarico può anche essere autonomo e, in questo caso, andrà direttamente in parete oppure potrà essere collegato a quello del lavello.

Alcuni modelli di lavastoviglie hanno una doppia connessione all’acqua, cioè una per l’acqua fredda e una per quella calda. Infine, se abbiamo un frigorifero con il dispenser di acqua e di ghiaccio, dovremo prevedere un rubinetto di carico e uno di scarico anche per questo.

Hai bisogno di progettare o di realizzare un impianto idraulico per la tua cucina? Puoi contattare Centro Caldaie Bove. Siamo professionisti nel settore della termoidraulica e ci occupiamo di impianti e riparazioni idrauliche in tutta la provincia di Varese e di Milano.

Certificato di conformità caldaia: perché è importante averlo

certificato di conformità della caldaia

Che cos’è il certificato di conformità caldaia è perché è così importante averlo? Vediamolo grazie agli esperti di Centro Caldaie Bove.

Certificato di conformità caldaia: cos’è

È un decreto ministeriale del 2008 a sancire l’obbligatorietà del certificato di conformità della caldaia. Si tratta di un documento che deve essere rilasciato dal tecnico specializzato, nel momento in cui viene installata una caldaia nuova.

Questa deve avere determinati requisiti, espressi dalla legge e serve a certificare che l’impianto sia stato installato in modo conforme a tutti gli obblighi di legge previsti, nonché alle norme tecniche che sono in vigore. Tale documento attesta, inoltre, che i lavori sono stati effettuati “a regola d’arte”.

La dichiarazione di conformità vale per tutti gli impianti domestici e non soltanto per la caldaia: pensiamo, ad esempio, a quello del gas, quello idraulico, l’impianto di allarme e la canna fumaria. 

A chi richiedere la certificazione?

Il documento, come dicevamo precedentemente, deve essere redatto dal tecnico installatore in triplice copia, seguendo un modello standard. Una delle copie va consegnata all’utilizzatore dell’impianto, un’altra deve essere inviata allo Sportello Unico dell’Edilizia del Comune di riferimento e l’altra servirà, invece, per la fornitura delle utenze.

Il certificato di conformità caldaia è obbligatorio anche nel caso in cui si vada a sostituire una caldaia vecchia con una nuova; in tal caso, interesserà solo la parte di impianto che è stata soggetta a modifiche. 

Affinché il tecnico specializzato possa rilasciare il certificato di conformità della caldaia è necessario che abbia un’abilitazione, altrimenti non avrà alcuna facoltà di procedere con il rilascio del documento.

Per abilitazione si intendono i requisiti professionali che danno la possibilità di un riconoscimento per l’esecuzione di determinati lavori. Il mancato possesso di questa dichiarazione comporta una lunga serie di conseguenze, tra cui anche l’impossibilità di richiedere l’allaccio delle varie utenze.

Hai bisogno di ulteriori informazioni circa il certificato di conformità della caldaia? Contatta Centro Caldaie Bove: da oltre 40 anni siamo il punto di riferimento a Varese e Milano per l’installazione e l’assistenza di caldaie, impianti di condizionamento e scaldabagni.

Perché scegliere una caldaia a condensazione

caldaia a condensazione

Scegliere una caldaia a condensazione per riscaldare gli ambienti di casa significa installare un sistema evoluto e più efficiente rispetto alle caldaie tradizionali.

In questo approfondimento con gli esperti di Centro Caldaie Bove vedremo quali sono i vantaggi di installare una caldaia a condensazione, sistema sempre più scelto per riscaldare casa nel periodo freddo.

Per questo inverno una delle prerogative in fatto a riscaldamento è certamente quella di risparmiare per evitare di avere bollette salate: con una caldaia a condensazione puoi risparmiare fino al 35% in più rispetto ad una caldaia tradizionale e allo stesso tempo avere un occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente.

La caldaia a condensazione infatti recupera il calore latente dei fumi di scarico e invece di immetterli nell’ambiente, li sfrutta per generare ulteriore calore.

In cosa è diversa una caldaia a condensazione?

Un sistema di riscaldamento con più di 10 anni risulta oggi obsoleto: negli ultimi anni infatti si sono diffusi sistemi sempre più tecnologici che guardano al risparmio economico ma anche all’ambiente.

Se con una caldaia tradizionale si genera meno calore e si hanno alti consumi, con una caldaia a condensazione si può invertire questo trend.

Ecco 5 caratteristiche che rendono molto interessante questo tipo di caldaie:

  1. come abbiamo accennato, garantiscono un risparmio di gas fino al 35% che può anche essere superato se si utilizzano impianti a bassa temperatura come riscaldamento a pavimento e termosifoni di ampia superficie
  2. sono dotati di pannelli fonoassorbenti che riducono i rumori generati dalla caldaia stessa e li rendono un sistema molto silenzioso
  3. riducono le emissioni nell’ambiente e per questo sono un sistema ecologico
  4. hanno dimensioni piccole e possono essere installate in ogni locale, sia all’interno che all’esterno
  5. possono essere personalizzate al massimo, impostando la temperatura di casa ed evitando sprechi

Come funziona questo tipo di caldaia?

Gli alti rendimenti termici rendono questa caldaia altamente tecnologica e vantaggiosa per chi la installa nella propria casa.

A differenza di una caldaia tradizionale, il sistema a condensazione immette nell’aria fumi di scarico poco caldi perché proprio questo calore viene utilizzato per riscaldare l’acqua dell’impianto.

Se stai valutando l’installazione di una caldaia a condensazione, Centro Caldaie Bove può fare al tuo caso: siamo operativi su tutta la provincia di Varese e di Milano e con i nostri servizio di installazione e manutenzione garantiamo il perfetto funzionamento di qualunque tipologia di sistema di riscaldamento.

Contattaci qui per maggiori informazioni o per richiedere l’intervento di un nostro tecnico.

Regolare al meglio la caldaia con il cronotermostato

cronotermostato caldaia

Attraverso l’uso del cronotermostato possiamo regolare al meglio la nostra caldaia, rendendola più funzionale. Ma come fare? Ecco una semplice guida.

Cronotermostato: come usarlo per regolare la caldaia

Il cronotermostato è un apparecchio differente da un semplice termostato. Attraverso il suo uso possiamo, infatti, non soltanto pensare a regolare la temperatura o il funzionamento dei nostri impianti di riscaldamento, ma farlo con una gestione oraria. Ci permette di regolarlo, quindi, secondo una logica giornaliera, ma anche stagionale. 

Il cronotermostato, chiamato anche con il termine di termostato digitale, permette di evitare un rialzo dei prezzi nella bolletta. Con il suo uso, infatti, possiamo scegliere in quali giorni ed in quali fasce orarie il dispositivo deve tenere d’occhio la temperatura dell’ambiente, accendendo così la caldaia quando la temperatura minima è inferiore rispetto a quella che abbiamo impostato e, viceversa, spegnendola quando la temperatura sarà superiore al valore massimo definito dal pannello di controllo.

Facciamo un esempio: se siamo fuori casa e desideriamo, al nostro rientro, una temperatura di 18°C, sarà sufficiente impostare questa temperatura sul cronotermostato. Se, all’orario stabilito, nell’ambiente c’è già la temperatura scelta, il dispositivo non si azionerà. 

Come funziona nel dettaglio il cronotermostato

Il cronotermostato ha al suo interno un timer, che ci dà tutte le indicazioni per poter accedere o spegnere il riscaldamento, suddividendo non soltanto le fasce orarie, ma anche le zone della nostra casa.

Impedendo l’accensione del riscaldamento quando la temperatura che desideriamo è già all’interno della casa, andremo a limitare gli sprechi e a creare minore impatto ambientale, con conseguenze positive anche sulle bollette.

Il maggior vantaggio riguardante il cronotermostato è sicuramente il controllo da remoto. Si tratta, infatti, di un dispositivo che, attraverso un’app dedicata, permette di essere monitorato anche da pc o smartphone. Dotarsi di un modello wifi, inoltre, offre la possibilità di connettersi alla rete internet, in modo che si possa controllare la temperatura anche quando si è fuori casa.

Hai bisogno di un cronotermostato per la tua casa? Contatta Centro Caldaie Bove. Ci occupiamo di assistenza tecnica di caldaie in tutta la provincia di Varese e di Milano.